Scienze e Tecnologia

6 commenti:

  1. Ieri con la classe 402 del giovedi abbiamo parlato dei cibi OGM e dell'Expo 2015 che si terra' a Milano.
    Eccovi un articolo che vi spiega quale e' la situazione attuale delle leggi in Italia e i sentimenti contrastanti dei cittadini italiani.

    http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/comunicati/Verso-Expo-2015-Nutrire-il-Pianeta-senza-OGM/

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  2. OGM = Organismi Geneticamente Modificati

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  3. Connessione tra batteri intestinale e salute mentale

    Un articolo interessante, scritto da Simone Porrovecchio ( il Venerdì di Repubblica ). Riprodotto qui...

    " QUANDO L'INTESTINO DECIDE COME STA IL NOSTRO CERVELLO " di S. Porrovecchio

    " Sono anni che la scienza definisce l'Homo Sapiens come una specie di super organismo composto da miliardi di batteri e l'intestino come un secondo cervello dal quale dipende il nostro benessere, e non solo fisico. Nuovi studi che partono da quest'ipotesi metterebbero ora in evidenza correlazioni più concrete tra i batteri intestinali e la salute della mente. Tra gli ultimi, ci sono quelli firmati e appena pubblicati sulla rivista CELL dal biologo americano Scott Gilbert, della Swarthmore University in Pennsylvania, insieme alla ricercatrice Rochellys Diaz Heijtz del Kariolinska Instituet di Stoccolma. <> dice Gilbert.

    Ma come fanno i batteri dell'intestino a interagire con il cervello? <>.

    Stati di disagio psicologico, ansia, depressione, tono dell'umore basso, possono dunque essere correlati con una flora intestinale 'cattiva'? <>

    Gli ultimi sperimenti sono ancora più concreti. Cavie nate e cresciute in ambienti sterili sottoposte a situazioni di stress reagiscono con molta più difficoltà di cavie nate e cresciute con una normale flora batterica.

    Altra scoperta: se i batteri vengono somministrati alle cavie adulte, queste continuano ad avere disfunzione cerebrali. Perché ? <>. L'evoluzione insomma ha programmato lo sviluppo del cervello legandolo a doppio filo con la flora intestinale. Adesso non resta che cercare di capire in che modo intestino e cervello collaborano. << Penso che potremmo trovare la risposta nel nervo vago>> dice Gilbert, <>.

    Se i batteri sono parte integrante delle nostre esperienze cerebrali, la psichiatria si troverebbe all'alba di una rivoluzione. La conferma su CELL il collega Paul Patterson del California Institute of Technology: << Benvenuti nel nuovo mondo dei farmaci 'batterici' >>

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    1. Ma come fanno i batteri dell'intestino a interagire con il cervello? 'Questo è esattamente l'oggetto dei nostri studi. Sicuramente possiamo già dire che alcuni neurotrasmettitori giocano un ruolo fondamentale. Sopratutto serotonina, dopamina en ora drena linea, che vengono prodotti nei batteri intestinali e immessi nel sangue. Stiamo inoltre scoprendo effetti sul sistema nervoso della digestione dei carboidrati complessi nel duodeno'

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  4. mi pare che ci sia un problema con le citazioni nelle impostazioni del blog. A volte citazioni fra certi tipi di virgolette vengono cancellati. L'ho notato tempo fa quando cercavo di postare un ritaglio da un articolo sul web.

    In ogni caso, è un articolo piuttosto interessante, Elena. Secondo quello che ho letto, la serotonina viene assorbita nel sistema gastrica ed è per questo motivo i scienziati stanno pure studiando la somministrazione via capsule di 5-HTP (5-H Trptophan) per stimolare la produzione di serotina. Hanno scoperto che in certi individui può diminuire ansia e depressione senza gli effetti collaterali degli SSRI (cioè, gli antidepressivi di moda). Qualche mio cliente ha avuto effetti molto positivi al riguardo.

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